La sfida
Elisir di Collina produce profumatori d'ambiente artigianali ispirati alla Toscana: otto fragranze, diffusori a bastoncini, ricariche e formati per armadi, auto e tessuti. Prodotti di qualità, con un'identità precisa — ma con due ostacoli tipici del settore.
Il primo è la natura stessa del prodotto: online non puoi annusare una fragranza. Chi non conosce il brand fatica a fare il primo acquisto. Il secondo è il mercato: i diffusori a bastoncini sono una delle categorie più affollate dell'e-commerce, con concorrenti già posizionati da anni.
Il negozio Shopify era attivo ma poggiava quasi solo su social e advertising. L'obiettivo condiviso: costruire acquisizione sostenibile e trasformare la ricerca organica in un canale di vendita, senza dipendere solo dagli annunci.
Il percorso, in due fasi
La collaborazione è cresciuta nel tempo, di pari passo con i risultati.
Fase 1 — Il test del Kit Sensoriale (2025)
Il primo problema da risolvere era l'ingresso. Abbiamo lanciato il Kit Sensoriale — un percorso olfattivo con le fragranze in formato tester — come prodotto d'ingresso a basso prezzo, affiancandolo a una serie di ottimizzazioni sul sito. Nel bimestre estivo il negozio ha registrato +75% di sessioni, +98% di ordini e +92% di clienti rispetto al periodo precedente.
Fase 2 — La collaborazione attiva (da novembre 2025)
Superato il test, il progetto è entrato nel vivo. Il primo banco di prova è stato il Black Friday e il Natale 2025: rispetto all'anno prima, +111% di ordini, +40% di fatturato netto e un ROAS di 2,35 sull'investimento pubblicitario, con i clienti abituali cresciuti del +583%.
Da gennaio 2026 il lavoro è diventato a tutto tondo, con un team dedicato: Sara Ulivieri sui social organici e la strategia, Greta Pancaccini sul blog, e io sull'ottimizzazione SEO del negozio e sul coordinamento.
Il mio intervento SEO
Sul fronte organico ho lavorato su tre livelli: fondamenta on-page, contenuti e presenza nelle AI.
1. Ottimizzazione on-page
- revisione di title e meta description sugli intenti di ricerca reali del settore (profumatori per ambiente, per armadi, ricariche);
- rafforzamento di collezioni e schede prodotto, trasformando le pagine di categoria in vere landing;
- implementazione dei dati strutturati Product e Breadcrumb, utili per i rich result e per far comprendere il catalogo anche ai motori generativi;
- attivazione della Search Console (novembre 2025) per misurare da una base solida ogni progresso.
2. Content strategy e blog
Da febbraio 2026 abbiamo avviato il piano editoriale del blog, il Diario Olfattivo, costruito sulle domande reali di chi valuta o utilizza un profumatore: quanto dura, come si usa, quale scegliere per ogni ambiente. L'obiettivo non era "scrivere articoli", ma presidiare le ricerche informative che precedono l'acquisto e rafforzare l'autorevolezza del brand.
Il contenuto più efficace — la guida all'uso dei diffusori a bastoncini — porta da solo 366 clic in posizione media 7,2, intercettando chi sta ancora scegliendo.
3. Rebrand e migrazione senza perdere posizionamenti
Nel 2026 il brand ha rinnovato l'identità: nuovo logo (aprile) e nuovo sito Shopify (agosto). Ho seguito la migrazione per portare il negozio sulla nuova base tecnologica senza perdere il posizionamento conquistato: revisione dell'alberatura, di schede e collezioni, dei layout degli articoli e dei dati strutturati, con un piano di redirect per consolidare clic e autorevolezza sugli URL corretti.
I risultati
Confrontando lo stesso arco di mesi anno su anno (un confronto solido, perché il negozio era già attivo e in crescita), il quadro è netto:
- +96% di fatturato, +92% di ordini e +81% di sessioni;
- la ricerca organica passa da canale marginale a motore di vendita: fatturato organico quasi ×7 e resa per sessione da 0,27 € a 1,40 €;
- il blog cresce da 36 a 575 clic organici e diventa la prima porta d'ingresso del sito (38% dei clic organici);
- cresce anche la solidità della base clienti: il 42% del fatturato arriva da chi torna ad acquistare (era il 24,6% un anno prima).
Il Kit Sensoriale ha fatto il lavoro per cui era pensato: chi entra così riacquista nel 21,5% dei casi entro 90 giorni, contro il 7,5% di chi entra con un ordine a prezzo pieno — quasi tre volte di più. È il meccanismo che rende sostenibile un prodotto d'ingresso a basso prezzo.
Visibilità nei motori generativi
Una parte del lavoro più recente ha riguardato quanto le AI conoscono e citano il brand, un fronte oggi decisivo per chi vende prodotti che si scelgono con l'aiuto di un assistente.
- i contenuti del blog sono quelli che Google riprende nelle risposte generative: sulle impression nelle nuove funzionalità AI, l'88% riguarda articoli del blog, e la sola guida ai diffusori ne raccoglie 4.785;
- è stato attivato lo storefront agentico su ChatGPT, Microsoft Copilot e Shop, con il catalogo sincronizzato (49 prodotti) e una Knowledge Base con informative e domande frequenti;
- ChatGPT ha già portato i primi ordini reali — 101,50 € di vendite, con le visite in crescita del 133%: un canale che un anno fa non esisteva.
Una nota di onestà: gli strumenti per misurare la visibilità nelle AI sono ancora agli inizi. Tratto questi dati come indicatori di tendenza, non come metriche assolute — ma la direzione è chiara, e i primi ordini sono reali.