La sfida
Bàu produce integratori e cosmetici naturali per cani e gatti: prodotti di qualità, con un posizionamento distintivo ("Tested on humans") e una community affezionata. Il problema non era il prodotto, ma la scala del canale organico.
Il negozio Shopify aveva una base di traffico ancora contenuta e dipendeva troppo da social e advertising. L'obiettivo: trasformare la ricerca organica nel primo motore di crescita, costruendo autorevolezza di marca e traffico transazionale insieme.
All'analisi iniziale sono emersi i tipici limiti di un tema Shopify non ottimizzato, uniti a un potenziale editoriale inespresso:
- URL duplicati da varianti e collezioni, senza canonical corretti;
- pagine sottili generate da tag e filtri indicizzati;
- schede prodotto con contenuti minimi e nessuna strategia di keyword;
- un blog presente ma sottoutilizzato, senza un piano editoriale costante.
Il mio intervento
Ho lavorato su tre fronti, in ordine di priorità: fondamenta tecniche, ottimizzazione on-page e contenuti.
1. Pulizia tecnica
Prima di costruire, ho messo in sicurezza le basi:
- correzione dei tag canonical su prodotti e collezioni, eliminando la duplicazione;
- gestione di tag e filtri per impedire l'indicizzazione di URL inutili e recuperare crawl budget;
- revisione di sitemap e direttive
noindexsulle pagine che non dovevano comparire su Google; - intervento sulle performance: immagini ottimizzate e riduzione del peso del tema, con benefici sui Core Web Vitals.
2. Ottimizzazione on-page
Ho rafforzato la struttura informativa del negozio partendo da una keyword research centrata sul mondo pet:
- title e meta description ottimizzati su intenti di ricerca reali;
- schede prodotto arricchite con contenuti utili, non solo descrizioni commerciali;
- pagine di collezione trasformate in vere landing di categoria, con testo introduttivo e link interni;
- implementazione dei dati strutturati Product e Breadcrumb, utili per i rich result, per Google Merchant Center e per far comprendere il catalogo anche ai motori generativi.
3. Content strategy
Il punto di svolta del 2025. A giugno ho ristrutturato il blog e portato la pubblicazione a 4 articoli al mese, con un piano editoriale costruito sulle domande reali dei proprietari di animali — cura, salute, viaggi, stagionalità.
L'obiettivo non era scrivere "contenuti", ma presidiare le ricerche informative che precedono l'acquisto. Alcuni esempi di articoli che hanno funzionato davvero:
- "Il cane si lecca le zampe: cause e rimedi" — un problema cercato da migliaia di persone ogni mese, collegato ai prodotti per l'igiene;
- "Prevenire pulci e zecche con rimedi naturali" — intercetta chi cerca alternative naturali agli antiparassitari;
- "Cani in aereo: le nuove regole ENAC 2025" — un contenuto di attualità che ha portato un picco di traffico qualificato;
- "Congedo retribuito per cani e gatti malati" — notizia di settore con CTR superiore al 5%;
- "Forasacchi: pericoli e prevenzione" — tema stagionale estivo ad altissimo volume di ricerca.
Il risultato: il blog è diventato il primo canale di acquisizione, con 76.000 click nell'anno (contro i 35K dei prodotti e i 18,3K delle collezioni). Contenuti che intercettano le persone prima che cerchino un prodotto, alimentando tutto il funnel.
I risultati
Nel 2025 il traffico organico è diventato il primo canale di vendita del negozio. I numeri principali:
- +112% di fatturato organico netto (456.000 €);
- 167.000 click organici totali (+458%) e oltre 11 milioni di impression (+465%);
- 7.964 ordini da organico (+92%), con tasso di conversione al 5,1% (+33%);
- traffico di prodotto +525%, con il ranking medio entrato nella top 10.
Dietro i numeri ci sono posizionamenti concreti su ricerche ad alto intento commerciale:
- "antizecche naturale per cani" — posizione media 1,2, con CTR oltre il 16%;
- "antipulci naturale per cani" — posizione media 2,0, CTR oltre l'11%;
- "antiparassitario naturale per cani" — tra i primi cinque risultati, traffico costante;
- schede prodotto come controllo placca e tartaro e probiotico salute intestinale stabilmente nella prima pagina.
Per dare una misura del valore generato: replicare questo traffico con Google Ads sarebbe costato circa 105.000 €. È la differenza tra affittare visibilità e possederla.
Ma il risultato più importante non è in questa lista: Bàu oggi non dipende più solo dall'advertising. Il canale organico continua a portare clienti anche quando le campagne sono in pausa.
Visibilità nei motori generativi
Una parte del lavoro 2025 ha riguardato quanto le AI conoscono il brand. Con la crescita di autorevolezza, Bàu ha iniziato a comparire nelle risposte generative:
- citazioni nelle AI Overviews di Google e in AI Mode per query informative e di categoria;
- il posizionamento distintivo "Tested on humans" correttamente acquisito dai modelli;
- presenza come riferimento qualitativo nelle risposte di ChatGPT sul settore pet.
Una nota di onestà: gli strumenti per misurare la visibilità nelle AI sono ancora agli inizi. Tratto questi dati come indicatori di tendenza, non come metriche assolute — ma il segnale è chiaro.
Lavoro attualmente con Francesco e lo considero un punto di riferimento per tutto ciò che riguarda la SEO. Unisce competenze tecniche solide a una visione strategica orientata ai risultati. È preciso, aggiornato, collaborativo e ha un impatto reale sulla crescita organica. Un vero valore per il nostro team.